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Il Chirurgo

CO2 – Carbossiterapia

CHE COSA SI INTENDE PER CARBOSSITERAPIA?

Per Carbossiterapia si intende l’uso di anidride carbonica medicale (CO2) a scopi curativi, somministrata per via sottocutanea e intradermica. È un trattamento che può essere praticato solo da personale medico.

IL TRATTAMENTO

La terapia consiste in microiniezioni localizzate di anidride carbonica medicale somministrata tramite un minuscolo ago inserito su un tubo sterile usa e getta collegato all’apparecchiatura

L’azione dell’anidride carbonica determina la vasodilatazione. L’aumento di velocità del flusso sanguigno, produce il cosiddetto effetto lipolitico (bruciagrassi): il drenaggio veno-linfatico rompe le cellule adipose rimaneggiando il grasso in eccesso, il sangue quindi scorre più velocemente, i tessuti ricevono più ossigeno, le tossine vengono smaltite e il gonfiore si riduce.

Un ciclo di carbossiterapia non ha una durata standard, ma dopo ogni singolo trattamento si è già in grado di percepire i miglioramenti ottenuti. La singola seduta dura circa 15 minuti.

QUALI SONO I POSSIBILI EFFETTI COLLATERALI?

Non ci sono controindicazioni particolari per avvicinarsi a questi trattamenti.

Il gas è atossico ed è possibile dosare la sua percentuale, il volume dell’iniezione e la velocità del flusso ottenendo una seduta estremamente personalizzata.