Lifting Braccia


LIFTING DELLE BRACCIA



E' un intervento chirurgico volto ad eliminare l'eccesso dermo-adiposo dalla faccia interna delle braccia.

Dopo aver effettuato le incisioni a livello della faccia interna delle braccia, viene scollata la cute dai piani profondi e riposizionata eliminando la porzione in eccesso. Il lifting delle braccia comporta la presenza di cicatrici di lunghezza variabile in base all'entità dell'eccesso cutaneo lungo la faccia interna delle braccia fino a raggiungere il cavo ascellare.


Cosa fare dopo l'intervento?

La terapia antibiotica inizia in sala operatoria e va protratta almeno per ulteriori sei giorni Non fumare per i successivi 30 gg dopo l'intervento.La medicazione sarà cambiata, in genere, dopo 48 ore dal chirurgo.In questa occasione verrà applicata una nuova medicazione più ridotta.
I punti di sutura verranno rimossi dal chirurgo mediamente dopo 12-14 giorni dall'intervento.
E' possibile riprendere l'attività sportiva dopo circa 30 gg.
Le normali attività quotidiane saranno riprese dopo circa 6-7 gg.
E' necessario non esporsi al sole o lampade abbronzanti per almeno 2 mesi.
E' assolutamente normale la comparsa, nelle aree trattate, di ematomi ed ecchimosi di varia dimensione o di aree di ridotta sensibilità che generalmente scompaiono progressivamente, ma qualche volta possono residuare aree di ipoestesia.
Nelle prime settimane, le cicatrici appaiono rosse ed evidenti. E' necessario attendere almeno un anno perché le cicatrici maturino definitivamente e comunque saranno sempre visibili a braccia alzate.


Possibili complicanze

Come ogni intervento esistono complicanze generiche legate all'anestesia. Le complicanze relative al procedimento chirurgico sono: sanguinamenti, raccolte di sangue e di siero, diminuzione di sensibilità (a volte permanente) nella regione limitrofa le cicatrici, danneggiamento (fino alla necrosi) della cute nelle zone che sono state scollate (più frequente in pz forti fumatori, diabetici): quando ciò accade la guarigione avviene con una cicatrice più estesa che può essere migliorata in un secondo momento con un intervento in anestesia locale; cicatrici patologiche fino al cheloide, diastasi (riapertura) delle cicatrici.

Infezioni o ritardi di guarigione delle ferite sono complicanze rare che possono essere prevenute con una buona gestione del postoperatorio. Il vero, unico limite di questo intervento è la diastasi (slabbramento) delle cicatrici.. La parte più a rischio è quella sottoascellare delle cicatrici, per la macerazione della cute in questa zona soggetta a sudorazione. Il tratto di cicatrice lungo la faccia interna del braccio (la cui lunghezza è proporzionale alla gravità del rilassamento e quindi alla quantità di pelle da asportare) è quella generalmente di peggiore qualità estetica in quanto ha un orientamento opposto alle linee di minor tensione della pelle o linee di Langer. E’ pur vero che si noteranno solo quando il/la paziente solleverà le braccia in alto e non per esempio necessariamente quando indosserà una maglietta a maniche corte. Possibili irregolarità sono correggibili in anestesia locale ed in regime ambulatoriale al fine di ottimizzare il risultato.